Sant'Arsenio

Comune cilentano in provincia di Salerno, si sviluppa a 463 metri s.l.m., nella gola fra i monti Alburni e il Massiccio della Maddalena, ai piedi del monte Spina dell'Ausino, in prossimità del Tanagro.

E’ una ridente località che si propone, lungo la dorsale appenninica della Provincia, quale porta d'ingresso del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Un paese geloso custode di incontaminati valori, inaspettata testimonianza di storia e di orgogliose memorie.

Una natura vergine, caratterizzata dal paesaggio carsico dei Monti Alburni (che ha generato la grotta del Secchio a confine con il paese di San Pietro al Tanagro e l'inghiottitoio della Foce a nord), permette di fare piacevoli scoperte, come le orchidee selvatiche oppure i reperti fossili di ammoniti, che raccontano del tempo in cui le acque dei mari arrivavano sino a queste quote.

Grazie alla sua collocazione pedemontana, il comune non manca d’interessanti siti naturali. Meritevole di attenzione, uno fra tutti, è il Monte Carmelo (1145 mt. s.l.m.). Di facile accesso grazie alla strada che s’inerpica tra lussureggianti castagneti e faggeti, fino a raggiungere la vetta dove è stato edificato il piccolo Santuario dedicato all’eponima Vergine del Carmelo (1952), e più in basso un’ampia distesa verde, detta “Lago”. Dalla terrazza naturale offerta dal Santuario è possibile godere di un panorama mozzafiato che avvolge l’intero Vallo di Diano. Lasciato il Santuario si può piacevolmente trascorrere la giornata all’aperto a contatto con la flora, la fauna e la vegetazione montana.

Joomla Tutorials for Beginners